Acido linoleico, resveratrolo, acido ellagico, da cosa si estraggono? Vantaggi e benefici

Ad oggi ci sono dei concetti sulle proprietà che sono insite nei cibi che consumiamo di cui forse molto spesso ignoriamo completamente la esistenza. Quando si parla di estrattori di succo e di macchine che sono in grado di tritare elementi in cucina, ad esempio molto spesso si parla delle proprietà e delle funzioni che tali macchinari hanno nella nostra alimentazione visto che ci forniscono la chance di godere di tanti tipi di prodotti e sostanze nutritive fondamentali. Ci sono alcuni elementi poco noti in questo senso, come per esempio l’acido linoleico, il resveratrolo, e l’acido ellagico. Ma che cosa sono e, poi, da cosa si estraggono? Proviamo a capirlo insieme.

Cos’è l’acido ellagico?

L’acido ellagico è un polifenolo, ovvero un micro nutriente, che si trova nella frutta e nella verdura. Alcuni alimenti contengono una componente più complessa chiamata ellagitannina. Questo è un acido che viene traformato in acido ellagico nel corpo. L’acido ellagico è popolare per le sue proprietà antiossidanti. Ciò implica che rimuove le tossine dal tuo corpo e tutela dalle molecole nocive note come radicali liberi. Le piante generano anche questo composto antiossidante come sistema di difesa contro infezioni e parassiti.
Dove trovare l’acido ellagico?

L’acido ellagico è più diffuso nei frutti di bosco, simile ad altri anti ossidanti.I cibi comuni ricchi di acido ellagico sono:

fragole
uva
more
lamponi
mirtilli
Melograno
guaiava
Noci Pecan
Noci
fungo bistecca, un fungo coltivato su querce e castagni

Alcuni elementi come i lamponi hanno l’acido più ellagico rispetto ad altri alimenti.

Acido linoleico, che cos’è

L’acido linoleico è un acido grasso polinsaturo della serie omega 6. Vi sono diverse forme derivate di questo acido grasso cruciale, la più nota delle quali è la forma coniugata (acido linoleico coniugato o cla). Con questa dicitura si parla di un isomero davvero abbondante nella carne bovina e nei latticini, che potrebbe sostenere nel ridurre i depositi di grasso nell’organismo e a perferzionare le difese immunitarie, ragioni per cui l’acido linoleico nella modalità coniugata è spesso scelto dagli sportivi cultori della massa muscolare.

L’acido linoleico non coniugato si ricava in una grande serie di alimenti, per lo più di origine vegetale, e in particolare negli oli (di cartamo e di vinacciolo, ma anche di semi di girasole e di mais, di germe di grano, di oliva e di lino). Lo si trova anche nel burro di arachidi e nella frutta secca come noci, arachidi, mandorle e pinoli. L’acido linoleico si trova anche nella borragine e nella soia e, per quanto concerne le fonti di origine animale, nell’olio di fegato di merluzzo.

Quali cibi contengono il resveratrolo

Il resveratrolo invece si trova nell’uva, nel succo d’uva, nel vino, nelle arachidi, nel cacao e in tutte le bacche del tipo Vaccinium, le varie specie di mirtillo. Nell’uva il resveratrolo è si trova nella buccia, in quantità che variano dalla varietà, dall’area di coltivazione e dall’esposizione a fattori di stress, o infezioni da funghi. Il resveratrolo è presente in quantità apprezzabile anche in altri alimenti:

arachidi: 1,8 mg/kg;
uva nera: 8,5 mg/kg;
cacao: 3,12g/kg;
varie specie di mirtilli: valori che si aggirano intorno ai 2 mg/kg.

Esempi di estrattori utili

Quanto alla preservazione di questi particolari tipi di eccipienti, possiamo andare a scegliere alcuni tipi di prodotti sul mercato, nel settore degli estrattori, le cui caratteristiche di partenza sono considerate utili per un maggior apporto di nutrimento.

Per esempio, possiamo puntare su di un estrattore a doppia coclea che concede delle prestazioni uniche ed un prezzo molto competitivo. La capacità di estrazione di un doppia coclea fa riferimento ad alcune caratteristiche come:

  1. Tramoggia stretta
  2. Motore AC ad induzione monofase da 190 Watt
  3. 110 giri al minuto
  4. Policarbonato BPA free,
  5. bio ceramica e acciaio
  6. La presenza di un meccanismo di pressatura a basso rumore e basso calore
  7.  L’estrazione del succo sostenuta da magneti e bio ceramica che rallentano l’ossidazione dei nutrienti
  8.  Componenti in acciaio lavabili in lavastoviglie

Naturalmente non si parla di prodotti a bassissimo costo. Leggermente più basso, ma non di molto, è l’estrattore che permette di riconoscere altre caratteristiche come:

  1. Tramoggia larga 4,5 cm X 4 cm
  2. Motore AC ad induzione monofase da 200 Watt
  3. 63 – 75 giri al minuto
  4. materiali atossici certificati BPA free
  5. struttura in vetro e contenitore della polpa in acciaio inox
  6. Tre filtri in dotazione

Alternative e ipotesi

Si possono poi scegliere dei modelli di estrattore orizzontale con tramoggia larga 4,5 cm X 4 cm e un particolare motore AC ad induzione monofase da 200 Watt con potenza da 63 – 75 giri al minuto: anche in questo caso si parla di materiali atossici certificati BPA free e con sistema di regolatore di pressione per ottimizzare la resa e con la presenza di 2 filtri in dote. I prezzi sono medio accessibili, come il modello multi funzione che permette di  ottenere del succo vivo da ogni tipo di frutta e verdure, buccia compresa ma con il minimo scarto massimo rendimento di produzione.

Daniele Silvestri, giornalista freelance, esperto SEO e appassionato di tecnologia, informatica e prodotti settoriali in modo particolare inerenti al complesso ma affascinante mondo dell’e-commerce.

Già autore, editor e formatore in Academy, dedico il tempo libero all’approfondimento e alla ricerca delle innovazioni tecnologiche, cibernetiche e telematiche anche in ottica domotica, con una spiccata curiosità per tutto ciò che rientra nell’ambito della produzione di prodotti volti a rendere migliore e più fruibile la vita quotidiana di ognuno attraverso un sempre maggiore apporto della tecnologia.

Back to top
menu
Migliori Estrattori di Succo