Estrattore di succo o frullato? Differenze, vantaggi e svantaggi

Quando arriva una novità sul mercato degli utensili da cucina, tutti tendono a dubitare, pensando che i mezzi tradizionali siano i migliori. Quando sul mercato iniziarono a spopolare i robot da cucina, ad esempio, molti utenti insistevano che la preparazione non fosse adatta, che il gusto non fosse lo stesso e così via. Oggi, però, i robot da cucina sono veduti più che mai e rappresentano un ottimo supporto per molti utenti. Lo stesso sta avvenendo con gli estrattori di succo: molti utenti continuano a pensare che il frullato, alternativa storica all’estratto, sia una scelta migliore e più salutare. Nella guida di oggi vi parlaremo dell’aspetto puramente pratico del confronto tra frullati ed estratti di verdura e frutta: buona lettura.

Frullato: come si fa?

Il frullato è una preparazione abbastanza tradizionale per molte culture in tutto il mondo, spesso apprezzato nelle diete sportive. Si tratta di una preparazione che prevede la scelta di una materia prima (frutta o verdura) che deve essere pulita e frullata, appunto, in un frullatore. Il processo di preparazione di un frullato è abbastanza breve e semplice e sicuramente tutti gli utenti sanno come realizzare un frullato. 

Il frullato può essere “migliorato” con l’aggiunta di yogurt (come addensante), latte o gelato. Alcuni utilizzano il frullato come dressing o come arricchimento di una pietanza.

Estrattore di succo: come funziona?

L’estrattore di succo è uno strumento da utilizzare in cucina che schiaccia frutta e verdura, permettendo di estrarre il succo di queste materie prime. L’estrattore può essere verticale o orizzontale ma, senza entrare troppo nei dettagli, in entrambi i casi abbiamo un meccanismo che permette di schiacciare la materia prima, un contenitore che convoglia il succo verso un rubinetto e un secondo contenitore che raccoglie il succo. 

La preparazione del succo è molto semplice in quanto si occupa di tutto, o quasi, l’estrattore. Il succo sarà molto più liquido rispetto ad un frullato e ovviamente non potrà essere utilizzato per le stesse preparazioni.

Differenze dal punto di vista pratico

In questa sezione della guida parleremo delle differenze pratiche tra succo e frullato e, quindi, tra frullatore ed estrattore.

Entrambi i prodotti necessitano di pulizia dopo ogni uso: i frullatori e gli estrattori verticali sono abbastanza semplici da gestire, mentre quelli orizzontali sono più complessi. Il frullatore, in media, richiede un tempo maggiore per realizzare un buon frullato omogeneo e dalla giusta consistenza, l’estrattore, invece, deve produrre una bevanda molto più semplice, quindi ci mette meno.

Frullatori ed estrattori, più o meno, occupano lo stesso spazio e hanno gli stessi prezzi, eccezion fatta per i prodotti orizzontali della casa degli estrattori, in quanto sono più pesanti, costosi e ingombranti. Altra similitudine è rappresentata dal fatto che entrambi i prodotti necessitano della supervisione di un utente.

La differenza principale, oltre che dal rumore decisamente maggiore del frullatore, è da ricercarsi nei risultati: i prodotti sono simili ma producono risultati molto diversi a partire dalla stessa materia prima. Nessuno è nettamente migliore dell’altro, né dal punto di vista delle funzionalità, né dal punto di vista della comodità di utilizzo.

Differenze dal punto di vista nutrizionale 

Iniziamo questa sezione ricordandovi che non siamo degli esperti di nutrizione: le informazioni che vi daremo sono molto generiche in quanto non abbiamo le conoscenze specifiche per dirvi, ad esempio, se per una determinata dieta sia meglio una soluzione piuttosto che l’altra. Tuttavia riteniamo che potrebbero esserci delle utili, ma semplici, considerazioni che possono sfuggire ad alcuni utenti.

Il frullato è un prodotto più denso, che si compone della polpa sminuzzata di una materia prima. Questo significa, per l’utente, che il prodotto sarà in grado di saziare meglio la fame: il frullato, quindi, rappresenta uno spuntino migliore. Inoltre, sempre secondo la nostra opinione, il frullato può essere associato a più ingredienti per renderlo una vera e propria pietanza. 

Il succo estratto da un frutto è sicuramente molto carico di sostanze nutritive ed è anche dissetante, ma non sazierà come un frullato. Il succo rappresenta un drink alternativo all’acqua e ricco di zuccheri (fruttosio) che può diventare perfetto in estate, magari durante lunghe sessioni di studio o lavoro.

Tecnicamente è difficile confrontare frullati e succhi: pur provenendo da materie prime identiche ed essendo realizzati con strumenti simili, i due cibi risultano completamente diversi tra loro ed entrambi possono essere utili in ambiti diversi e in momenti diversi della giornata.

Ed eccoci giunti alla fine della nostra guida con tutto quello che c’è da sapere sul confronto tra frullati ed estratti di verdura e frutta. Speriamo di aver chiarito tutto quello che c’è da sapere sull’argomento in modo non troppo noioso. Grazie per l’attenzione e per aver letto la nostra guida: nel caso in cui siate convinti ad acquistare un estrattore di succo, vi ricordiamo che il nostro blog è specializzato sull’argomento. A presto!

Gli estrattori di succo sono un metodo molto salutare per sfruttare la colture tipiche di un paese di campagna: mele, pere e così via!

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