I materiali sono importanti? Dettagli, pro e contro

Nella scelta di un estrattore di succo di qualità, i materiali sono importanti? La risposta è: dipende. Nel senso che la scelta dei materiali riguarda soprattutto la robustezza dell’elettrodomestico, che determina anche la sua durata nel tempo, e anche la sicurezza per la salute, come vedremo. Tuttavia, i materiali incidono poco sulle prestazioni dell’estrattore, le quali dipendono da altre caratteristiche tecniche che devono essere prese in considerazione. In questa guida parleremo di quanta importanza hanno i materiali ai fini della scelta di un modello di estrattore piuttosto che di un altro.

Quanto sono importanti i materiali nella scelta di un estrattore

L’estrattore di succo di frutta e verdura è ormai noto a molti per i benefici che offre alla salute. Grazie infatti al suo particolare procedimento di lavorazione, che avviene per mezzo di una coclea che pressa frutta e verdura scartandone la polpa, si riescono ad ottenere dei succhi con altissime proprietà nutritive, ricchi di tutte le vitamine, gli enzimi e i sali minerali di cui abbiamo bisogno.

Molti di voi si staranno chiedendo, a questo punto, quanto sono importanti i materiali nella scelta di un estrattore. In realtà, i materiali di cui è costituito non incidono direttamente sul funzionamento del prodotto. I parametri da prendere in considerazione per la scelta sono piuttosto altri, e riguardano in particolare la velocità, la potenza, la capacità di estrazione, la facilità di pulizia e l’ingombro.

I materiali che li costituiscono determinano per lo più la loro solidità e la sicurezza dei succhi che andrete ad ottenere.

Come scegliere un estrattore in base ai materiali

Detto questo, quando sceglierete un estrattore di succo, dovrete prima di tutto considerare il tipo di utilizzo che ne farete. Se vi serve un elettrodomestico del genere per preparare dei succhi in maniera sporadica, potete fare anche poca attenzione ai materiali utilizzati, in quanto l’uso non frequente permette un’usura più lontana nel tempo. Differentemente, se intendete farne un uso frequente, è meglio che scegliate dei prodotti con materiali di qualità, in modo da non dover sostituire l’estrattore nel giro di poco tempo.

Discorso a parte va parte sulla sicurezza dei succhi prodotti, la quale è data dalla presenza o meno di materiali BPA free.

In commercio trovate prodotti con componenti realizzati in plastica che utilizza il BPA e prodotti che invece ne sono privi, in quanto i produttori hanno scelto di offrirne i vantaggi relativi al loro mancato utilizzo, pur se l’uso di essi non è ancora vietato per legge.

La scelta di prodotti BPA free vi consente di ottenere dei succhi di frutta e verdura non solo ricchi di tutti i nutrienti presenti al loro interno ma anche senza sostanze tossiche presenti in questi composti plastici, classificati dalla comunità scientifica come cancerogeni.

Quali sono i materiali migliori per un estrattore

Se il vostro obiettivo è quello di acquistare un estrattore di succo con alte prestazioni e con materiali di qualità, allora dovrete orientarvi su prodotti che presentano le seguenti caratteristiche:

  • Base in acciaio inox
  • Coclea in acciaio chirurgico
  • Filtri in Ultem o Tritan
  • Parti plastiche (come la caraffa, la boccia, i tubi ecc.) BPA free

Le parti plastiche sono generalmente quelle più a contatto con gli alimenti, ecco perché è importante che siano realizzate con sostanze non tossiche, le quali sono assorbite dall’organismo e nel tempo possono provocare problemi di salute più o meno importanti.

La scelta del materiale degli estrattori incide sul prezzo?

Se ci riferiamo alle plastiche BPA free, la scelta di estrattori con componenti plastiche prive di bisfenolo non incide sul prezzo finale del prodotto. In commercio trovate estrattori di fascia medio-bassa in cui sono presenti materiali BPA free, quindi potete fare una scelta consapevole spendendo anche poco.

Diverso è il caso di altre componenti. Gli estrattori che utilizzano l’acciaio inox o materiali come l’Ultem e il Tritan per i filtri hanno un costo maggiore rispetto a quelli realizzati interamente in plastica, che sia BPA free o meno.

Sono più importanti i materiali o le caratteristiche tecniche di un estrattore?

A questa domanda abbiamo già risposto sopra, quando abbiamo sottolineato che la scelta di un estrattore va fatta prendendo in considerazione alcune sue caratteristiche tecniche, piuttosto che i materiali con cui sono realizzati. Queste, riguardano soprattutto:

Il tipo di motore

Gli estrattori in commercio montano due tipi di motore:

  • Il motore a induzione (AC), che è il più consigliato, in quanto raggiunge una velocità compresa tra i 40 e gli 80 giri. Questa lentezza permette all’elettrodomestico di lavorare a freddo, senza che il motore si surriscaldi. In tal modo, l’assenza di calore non permette l’ossidazione della frutta e della verdura, che è la prima causa della perdita delle vitamine, degli enzimi e dei sali minerali n esse contenuti. Inoltre, questo tipo di motore vi consente di risparmiare anche sui consumi.
  • Il motore a spazzole (DC), che vi assicura la pressatura ideale di frutta e verdura, come in un modello con motore AC, ma il suo meccanismo a spazzole causa un leggero surriscaldamento che incide sia sulla qualità del succo ottenuto che sulla durata nel tempo dell’elettrodomestico, il quale in questo caso è più soggetto a usura.

Il costo di un estrattore con motore a induzione è maggiore rispetto a uno con motore a spazzole, ma viste le caratteristiche ci sentiamo di consigliarvi un AC, soprattutto se ne fartee un uso frequente. Se scegliete un prodotto con motore a spazzole, cercate di prendere in considerazione quello che non supera i 100 giri al minuto.

La coclea

La coclea è una delle parti più importanti di un estrattore e assomiglia ad una grande elica che pressa la frutta e la verdura, convogliandole i suoi liquidi in un serbatoio. La sua struttura può essere a doppio albero orizzontale oppure ad unico pezzo, sempre orizzontale o verticale, in base al modello che viene scelto, in questo caso.

La coclea orizzontale è presente in modelli più vecchiotti, che quindi pagherete di meno ma che lavorano maniera ottimale sulle verdure a foglia, cosa che non hanno gli estrattori verticali, o perlomeno lo fanno con più fatica, a meno che non scegliate un modello altamente performante.

La scelta di un modello orizzontale o verticale, oltre alla lavorazione della verdura insieme alla frutta, viene generalmente fatta anche in base alla disponibilità dello spazio che si ha a disposizione, in quanto i modelli orizzontali sono molto più ingombranti di quelli verticali.

Come vedete, la scelta di un modello piuttosto che di un altro dipende molto dalle vostre preferenze e dalle vostre esigenze.

I filtri

Gli estrattori montano in particolare tre tipologie di filtri, quelli classici, che sono anche i più economici e che, paradossalmente, offrono succhi migliori. Tuttavia, tendono a danneggiarsi molto più n fretta di quelli in Ultem o Tritan, che sono sicuramente molto più resistenti.

Oltre al materiale, il filtro deve essere scelto in base alle maglie. Un filtro a maglia larga vi offrirà un succo più denso e corposo, mentre uno a maglie strette produrrà succhi più liquidi e puri.

Le bocche

Sul mercato trovate estrattori a bocche larghe o strette. Quelli a bocche più larghe vi consentiranno di lavorare meno su frutta e verdura di medie o grandi dimensioni, per ridurle a pezzettini prima di introdurli nella caraffa. Attenzione, però, perché i modelli con bocca larga surriscaldano più di quelli a bocca stretta.

L’ingombro

La scelta di un modello piuttosto che di un altro dipende anche molto dallo spazio che avete a disposizione in cucina. Un estrattore orizzontale è molto più ingombrante di uno verticale, che invece si sviluppa in altezza.

C’è poi da considerare anche il peso, che non dipende necessariamente dalla sua estensione in verticale o in orizzontale. Questo parametro è importante soprattutto se pensate di custodire l’elettrodomestico in un pensile e se lo usate di frequente, perché un apparecchio che pesa molto sarebbe difficile da gestire.

La capacità di estrazione

Se l’estrattore ha una buona capacità di estrazione deve possedere anche un serbatoio atto a contenere grandi quantità di scarti, altrimenti sarete costretti a fermarvi spesso per svuotarlo, anche perché non appena pieno, il meccanismo si blocca per autoprotezione.

La velocità e la resistenza

I prodotti più performanti e quindi più costosi riescono a lavorare incessantemente anche per mezz’ora di seguito, mentre quelli di fascia medio bassa lavorano per massimo dieci minuti. Anche in questo caso, la scelta dovrà essere fatta in base all’utilizzo che intendete farne.

La rumorosità

I migliori estrattori sono anche quelli che riducono al massimo la rumorosità nel processo di lavorazione. Questa caratteristica è da prendere in considerazione soprattutto se utilizzate l’elettrodomestico al mattino per preparare succhi di frutta per voi e per i vostri familiari, senza temere di svegliare nessuno.

Conclusioni

Come vedete, la scelta di estrattore va fatta prendendo in considerazione dei parametri e delle caratteristiche particolari, che indubbiamente vengono prima della scelta dei materiali. Anche questi concorrono a soddisfare le vostre esigenze, ma non incidono particolarmente sulla qualità, tranne che in pochi casi. È invece molto importante la scelta di prodotti con materiali BPA free, ma questo riguarda soprattutto una questione di sicurezza per la vostra salute.

In commercio, oggigiorno avete una vasta selezione di modelli di estrattori tra i quali scegliere, in base anche al budget che avete a disposizioni. Tra i marchi migliori che offrono questi tipi di elettrodomestici ci sono Philips, Kenwood, Panasonic, Krüger, Macom, Ariete, Hotpoint, Girmi, Petra, Hurom, Kuvings, Moulinex.

Ognuno di essi vi offre dei modelli per varie fasce di prezzo, da quelli più economici a quelli più performanti, fino ad arrivare ai prodotti altamente professionali e pensati per chi ha un’attività ristorativa e vuole offrire delle bevande salutari ai propri clienti, ppureo per chi ha intenzione di preparare grandi quantità di succhi di frutta e verdura per tutta la famiglia.

Sono autrice di saggi, romanzi e racconti. Sono per mia natura molto curiosa e questa caratteristica mi aiuta in quello che faccio principalmente per lavoro anche per passione: scrivere! Ho collaborato con numerose testate giornalistiche cartacee e televisive, conducendo anche diversi programmi di taglio culturale. Oggi, la mia attività si svolge principalmente sul web, e i miei interessi variano, sposandosi sempre con la mia naturale voglia di conoscenza e con la mia innata curiosità.

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