Quanti watt deve avere un buon estrattore di succo? Dettagli e approfondimento

Gli estrattori di succo sono dei dispositivi conosciuti per offrire dei vantaggi di utilizzo notevoli rispetto all’uso di un frullatore o di una centrifuga. La maggior parte dei modelli di estrattori che oggi si possono reperire sul mercato vantano fino a 80 giri al minuto. Hanno un funzionamento lento che non scalda il succo e mantiene quindi inalterate le proprietà benefiche dei succhi di frutta e verdura che è in grado di estrarre.

La spremitura a bassa velocità tipica degli estrattori di succo non produce temperature particolarmente elevate. In questo modo i principi nutritivi che sono presenti in frutta e verdura tendono a mantenersi inalterati. La potenza di un estrattore è uno dei primi elementi da prendere in esame se si desidera preparare dell’ottimo succo. Vediamo che cosa devi sapere su questo dispositivo e in che modo la potenza influisce sul suo funzionamento.

Funzionamento di un estrattore di succo: tutte le info

Gli estrattori di succo sono prodotti moderni e all’avanguardia. Sono pensati appositamente per preparare degli ottimi estratti di succo a base di frutta e verdura. Hanno un funzionamento abbastanza semplice, ma all’avanguardia, pensato appositamente per evitare di far raggiungere all’apparecchio delle temperature troppo elevate. Questi prodotti infatti non scaldano il succo estratto e questo permette di mantenere inalterate tutte le proprietà benefiche e nutrizionali dei succhi di frutta e verdura che è in grado di realizzare.

La spremitura che realizza è a bassa velocità ed è tipica proprio di questi apparecchi. A differenza ad esempio delle centrifughe o dei classici frullatori, non raggiunge temperature molto alte e preserva al meglio tutte le qualità nutrizionali degli ingredienti che vengono inseriti all’interno del dispositivo stesso. È importante valutare come il basso numero di giri non sia dovuto ad una minore potenza del motore installato all’interno dell’estrattore.

Se la potenza di questo elettrodomestico è particolarmente bassa, ad esempio intorno ai 150 Watt, può capitare che i pezzi di frutta inseriti al suo interno vadano a bloccarsi nel meccanismo di triturazione degli ingredienti. È meglio quindi stare bene attenti a scegliere i modelli di estrattori dotati della giusta potenza.

Qual è la potenza ideale di un estrattore?

Un buon estrattore di succo deve godere non solo di una buona velocità di rotazione, ideale per trattare più tipologie di ingredienti, ma anche di una buona forza di estrazione. Questo valore, espresso in Newton al metro (N/m). La potenza ideale di un estrattore si aggira intorno ai 400 o 500 watt al massimo.

Si tratta di una potenza che rende questi elettrodomestici sufficientemente efficaci e adatti per offrire delle buone performance di utilizzo, anche abbastanza a lungo nel tempo. Allo stesso tempo, una potenza di questo livello rende questi estrattori anche abbastanza silenziosi. È importante unire la bassa velocità di rotazione, che non deve essere superiore agli 80 giri al minuto, ad un motore abbastanza potente che rende l’uso dell’estrattore efficiente e pratico.

Bisogna stare molto attenti quando si sceglie di acquistare un certo modello di estrattore dotato di una certa potenza. Da essa infatti dipende il corretto funzionamento del dispositivo, ma soprattutto una buona versatilità di utilizzo e la possibilità di utilizzare l’elettrodomestico anche abbastanza a lungo nel tempo.

Rapporto tra giri al minuto e potenza

Devi sapere che il rapporto tra i giri al minuto del motore di un estrattore di succo e la sua potenza, vale a dire il suo wattaggio, sono in qualche modo direttamente proporzionali. Questo si deve al fatto che un dispositivo dotato di una maggiore potenza deve essere in grado di supportare un maggior numero di giri al minuto per tagliare in modo efficace tutti gli ingredienti posti all’interno dell’elettrodomestico.

Un modello di estrattore dotato di un numero abbastanza limitato di giri al minuto deve avere anche una potenza limitata. Viceversa, i modelli con una potenza maggiore devono garantire un numero inferiore di RPM. Se il tuo estrattore ha un numero di RPM inferiore ad 80, allora la potenza di questo elettrodomestico non deve andare oltre i 400 watt. Gli estrattori a 40 giri combinano infatti la bassa velocità di rotazione con un motore di solito poco potente, ma non inferiore ad una potenza di 400 watt.

Un wattaggio inferiore, anche in presenza di un numero minore di giri al minuto, puoi infatti andare a compromettere il corretto funzionamento del dispositivo. Inoltre, in questo caso l’elettrodomestico non saprà garantirti una buona versatilità. Non potrà essere utilizzato per l’estrazione di succo da vegetali a foglia né per la preparazione di latti vegetali. Inoltre, talvolta l’inserimento di ortaggi come carote o rape può aumentare il rischio di blocco dello strumento.

Alcuni consigli di acquisto

Quando valuti l’acquisto di un certo modello di estrattore di succo, devi quindi prendere in considerazione diversi aspetti, tra cui la potenza e il numero di giri al minuto che questo elettrodomestico è in grado di garantire. La potenza di questo elettrodomestico deve essere abbastanza alta da permettere un utilizzo pratico e versatile, ma non eccessiva.

Fin da piccolo la scrittura è stata per me un rifugio e una passione. Adesso è diventata il mio lavoro. Sempre attento a quello che scrivo e a come lo scrivo, ho avuto la possibilità di crescere professionalmente nel mondo delle parole. Mi piace soprattutto recensire prodotti di uso comune e rendere accessibili i miei contenuti a tutti gli utenti.

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