Quali sono e a che servono gli estrattori di succo senza bpa? Guida passo per passo

Da quando si è iniziato a parlare più frequentemente e approfonditamente dei rischi che si corrono con un’alimentazione povera di frutta e verdura, sempre più persone hanno deciso di reintegrarle all’interno della propria dieta. Parallelamente, sono stati inventati degli elettrodomestici che servono a permettervi di consumarli con più facilità, conservandone anche tutte le loro caratteristiche organolettiche, che con la cottura o con operazioni meccaniche o manuali errate, andrebbero perse.

In questa guida parleremo di quali sono e a cosa servono gli estratti di succo senza bpa.

Cos’è e come si usa un estrattore di succo

Tra gli elettrodomestici utili a trasformare la frutta e la verdura che consumate quotidianamente, un posto importante detiene sicuramente l’estrattore di succo, che vi permette di separare la polpa dal succo ottenendo una bevanda pura e naturale. Questa operazione è permessa grazie ad una speciale vite contenuta al suo interno e che viene chiamata coclea.

Grazie al lavoro della coclea, frutta e verdura vengono spremute per mezzo di una pressione indotta su di esse, permettendo loro di mantenerne tutte le sostanze nutritive e consentendovi di bere la miglior parte del succo prodotto.

Il prezzo maggiore o minore di un estrattore di succo è dovuto ad una coclea di maggiore o minore qualità.

Gli estrattori di succo senza bpa

Ma quali sono e a cosa servono gli estratti di succo senza bpa? Riguardo alla loro struttura e alla loro funzionalità, gli estrattori di succo senza bpa non hanno nulla di diverso da quelli con la presenza di bisfenolo di tipo A (bpa). L’unica differenza è proprio l’assenza di questo composto organico, utilizzato in molte plastiche, come ad esempio nel PVC dei contenitori per alimenti.

Nel 2010, un documento della FDA (Food and Drug Administration) ha riportato i dati relativi a ricerche che hanno dimostrato una forte correlazione tra alterazioni dello sviluppo fetale e numerose altre ricadute sulla salute a lungo termine con una elevata esposizione al bpa. Si parla di problemi di salute seri, ovvero tumori, disturbi cardiaci, iperattività e DSA.

Che cosa è il bpa

Come abbiamo già accennato sopra, bpa è l’acronimo del bisfenolo A. Questo composto è utilizzato nel 70% delle plastiche, chiamate policarbonati, usate frequentemente negli imballaggi, nei contenitori per alimenti o nelle stoviglie di plastica, solo per fare degli esempi. L’utilizzo di questo composto è destinato ad offrire soprattutto infrangibilità, e per questo è usato per prodotti come ad esempio i biberon per bambini. Proprio per le conseguenze sulla salute, che ormai oggi sono note, molti brand stanno cercando di sostituire il loro prodotti con altri bpa free, ma purtroppo ne rimangono ancora tantissimi in commercio.

Come proteggervi, quindi, dai loro danni? Sicuramente prestando attenzione a scegliere sempre prodotti che riportino la dicitura “bpa free” o che comunque non presentino tra le loro caratteristiche di produzione la presenza di PVC e altri policarbonati.

Anche molti produttori di estrattori di succo hanno sostituito i loro elettrodomestici in cui erano presenti policarbonati con altri bpa free, anche se ancora non tutti lo hanno fatto. Tra questi, vi sono i prodotti Panasonic, Severin e Philips.

Perché comprare un estrattore di succo bpa free

Alla luce di quanto detto, quindi, quando andrete a scegliere un estrattore di succo, se volete davvero approfittare delle qualità di un succo puro, senza che sia intaccato dalla presenta di bpa, sceglietene uno che non prevede l’utilizzo di questo composto per la sua realizzazione.

Ma i vantaggi di possedere un estrattore di succo senza bpa non finiscono qui, perché questo elettrodomestico vi permette di ottenere diversi benefici, ovvero:

– I succhi freschi ottenuti con un estrattore senza bpa saranno privi di qualsiasi ingrediente nocivo e potranno lavorare in maniera sicura per fare del bene a tutto il vostro corpo, grazie all’elevata presenza di fibre, vitamine e sali minerali

– Gli effetti di questi succhi freschi sul vostro corpo li vedrete anche grazie alla presenza di unghie e capelli più resistenti

– Vi sentirete fin da subito più sgonfi, grazie ad un’attività intestinale regolare, ma anche agli effetti della frutta e della verdura sulla ritenzione idrica. Come è intuibile, l’estrattore di succo senza bpa diventa anche un utile alleato per chi ha bisogno di perdere del peso corporeo, perché i suoi succhi particolarmente gustosi vanno a sostituire spuntini e merende composti spesso da cibo industriale senza alcun tipo di beneficio, anzi, altamente dannoso per l’organismo.

Estrattore o centrifuga: quale scegliere?

Per capire quale sia la scelta migliore per voi, dobbiamo prima parlare della differenza che c’è tra un estrattore di frutta senza bpa e una centrifuga. A differenza dell’estrattore che, come abbiamo visto, utilizza una coclea che pressa in modo anche delicato frutta e verdura, la centrifuga utilizza delle lame potenti che le frullano. Il risultato, in quest’ultimo caso, sarà un succo molto più denso rispetto a quello ottenuto con un estrattore, dal sapore anche più piacevole e invitante, ma con la presenza di proprietà nutritive altamente inferiori.

Qualcuno di voi potrebbe anche decidere di scegliere un frullatore al posto di un estrattore, principalmente per una preferenza di gusto, ma se volete approfittare di tutti i benefici associati all’integrazione di frutta e verdura nella vostra dieta dovrete optare indubbiamente per la seconda scelta.

È bene che prestiate attenzione, in questo caso, ai rivenditori che cercano di vendervi dei frullatori spacciandoli per estrattori, proprio in virtù del fatto che possono vantare dei benefici maggiori.

I due elettrodomestici sono infatti molto simili, ed è molto facile confonderli. Per non cadere in inganno, leggete molto attentamente le descrizioni tecniche e prestate attenzione alla loro forma: gli estrattori di succo, per esempio, si sviluppano maggiormente in verticale e non possiedono le lame presenti nel frullatore ma, come abbiamo detto più volte, una coclea che serve a pressare.

Estrattori di succo senza bpa a freddo

In commercio trovate anche delle tipologie di estrattori di succo a freddo, che permettono al motore di fare eseguire non più di quaranta giri alla coclea, in modo che non si surriscaldi e che permetta ai valori nutritivi di non essere alterati dal calore prodotto dall’elettrodomestico. Vengono chiamati Slow juicer in quanto, appunto, estraggono i succhi molto lentamente (slow, in inglese, vuol dire lento, mentre juicer significa succo).

Rispetto ad altri modelli con numero maggiore di giri, quelli a freddo sono sicuramente migliori, ecco perché ci sentiamo di consigliarveli.

Estrattori di succo senza bpa professionali

Per chi ha un’attività come un bar o un ristorante, vi è la possibilità di acquistare degli estrattori di succo professionali, che hanno dimensioni più grandi e meccanismi più sofisticati, che permettono di lavorare a velocità maggiore ma che hanno dei filtri ad acciaio inox di altissima qualità e coclee orizzontali eccellenti che non distruggono le proprietà nutritive della frutta e della verdura.

Questi apparecchi sono stati progettati per lavorare continuamente e vi danno la possibilità di velocizzare l’operazione, in quanto non dovrete tagliare la frutta e la verdura a pezzi, così come avviene per un estrattore domestico.

Gran parte degli estrattori professionali hanno una struttura in acciaio inox e le parti plastiche presenti sono bpa free.

Quale estrattore scegliere

Da quanto detto, capite bene che in commercio ci sono diversi modelli di estrattori di succo senza bpa tra cui scegliere. È ovvio che sono le loro caratteristiche a determinarne il prezzo finale. Il risparmio non vi offre la garanzia di ottenere un buon prodotto. Per capire se l’estrattore che state acquistando è di ottima qualità, assicuratevi innanzitutto che sia presente la coclea e che sia realizzato in acciaio inox e plastiche prive di bpa. Il numero di giri ridotto è un altro parametro da tenere in considerazione per scegliere un prodotto che vi offra i maggiori benefici derivanti dall’estrazione di un succo da frutta e/o verdura.

Con questo, non vogliamo dire che gli estratti migliori sono per forza i più costosi. In commercio ci sono anche dei prodotti che offrono un ottimo rapporto qualità-prezzo, l’importante è che li scegliate tenendo in considerazione le caratteristiche di cui vi abbiamo parlato. Tra questi, potete trovare dei prodotti interessanti proposti da Aicok e Kenwood.

Quanto costano

Come abbiamo già detto, il prezzo dipende molto dalla qualità dei materiali utilizzati e dalle caratteristiche tecniche. Possiamo dire che si parte da un minimo di circa 90 euro a un massimo di 400 euro circa.

Dove acquistarli

Ovviamente nei migliori negozi di elettrodomestici ma anche sul web. Se scegliete di acquistarli online, avrete la possibilità di valutare diversi modelli che, in un solo negozio fisico, sarebbe difficile trovare. Tra l’altro, spesso sul web trovate delle offerte che vi permettono di risparmiare, e potete ricevere l’elettrodomestico direttamente a casa vostra, semplicemente ordinandolo con un click dal vostro PC.

Vi consigliamo di leggere attentamente le schede associate al prodotto e le recensioni degli utenti che hanno acquistato prima di voi, in modo da essere sicuri del prodotto che state scegliendo.

Sono autrice di saggi, romanzi e racconti. Sono per mia natura molto curiosa e questa caratteristica mi aiuta in quello che faccio principalmente per lavoro anche per passione: scrivere! Ho collaborato con numerose testate giornalistiche cartacee e televisive, conducendo anche diversi programmi di taglio culturale. Oggi, la mia attività si svolge principalmente sul web, e i miei interessi variano, sposandosi sempre con la mia naturale voglia di conoscenza e con la mia innata curiosità.

Back to top
menu
Migliori Estrattori di Succo