- 1 Quanto dura un estratto di succo?
- 2 Conservazione nella bottoglia termica o thermos
- 3 Conservazione in frigorifero
- 4 Un ultimo consiglio...

Una dubbio lecito che ci si pone dopo aver fatto un estratto di succo è quello che riguarda la giusta modalità di conservazione. Come sappiamo gli estratti di succo sono ottime fonti di nutrienti e miscele depurative per il nostro organismo e sono tante le persone che amano portarli con sè o averli sempre pronti in frigorifero. In questo breve articolo vi daremo qualche dritta su come conservare al meglio i succhi di frutta o verdura appena estratti. Con qualche piccolo accorgimento potrete gustare il vostro estratto come appena fatto!
Quanto dura un estratto di succo?
Saper conservare un estratto di succo è importante ma altrettanto interessante è sapere quanto dura un succo ottenuto da un estrattore o da una centrigufa. Bisogna sapere infatti che gli estratti di succo, i centrifugati e i frullati hanno diverse tempistiche massime per essere bevuti, dopodiché perdono le loro sostanze nutritive.
L’ossidazione avviene nel giro di pochi minuti e per questo è consigliabile bere l’estratto immediatamente dopo averlo realizzato, tuttavia ci sono delle ottime modalità di conservazione come quelle che vedremo di seguito.
Possiamo dire a grandi linee che un estratto di succo ottenuto con centrifuga andrebbe bevuto entro 10 ore. Diversamente, se si utilizza un estrattore di succo a freddo il composto ottenuto si può bere anche dopo un giorno.
Conservazione nella bottoglia termica o thermos
Un’ottima modalità di conservazione di un estratto di succo appena fatto è quella di mantenerlo in una bottiglia termica o in un thermos. Questi contenitori sono progettati per mantenere inalterate le proprietà del succo, gli enzimi e tutti i nutrienti necessari al nostro organismo.
Il thermos ha la grande capacità di mantenere la temperatura del succo senza farlo surriscaldare, e specialmente nei mesi estivi può essere un alleato per portare con sé l’estratto senza che vada a male.
Dunque, una volta realizzato il vostro estratto di verdure o frutta potrete versare il contenuto della brocca di raccolta dell’estrattore direttamente nel thermos, chiuderlo e portarlo con voi. Comodo vero? Potete scegliere dei thermos di varia grandezza a seconda della vostra necessità. I migliori thermos che vi consigliamo sono quelli realizzati in acciaio inossidabile per alimenti, caratterizzati da una struttura resistente e non deformabile, ideali da portare anche in borsa o in valigia se state partendo per un viaggio.
Conservazione in frigorifero
Un altro modo per conservare correttamente un estratto di succo è quello di riporlo in frigorifero. La cosa più importante da ricordare è quella di chiudere bene il contenitore per evitare che l’aria entri a contatto con il succo. Per questo è consigliabile utilizzare dei contenitori in vetro o dei barattoli che abbiano un coperchio a vite, in modo tale che il tutto si possa chiudere ermeticamente senza alcun rischio.
Sigillare il barattolo contenente l’estratto di succo è fondamentale affinché la conservazione in frigorifero sia adeguata. Fate attenzione alla temperatura del frigo, quella ideale è di 4 gradi fino a un massimo di 8.
Un’accorgimento che vi diamo è quello di consumare il vostro estratto di frutta o centrifugato entro 48 ore in quanto la deperibilità è elevata. Dopo questo periodo di tempo il succo non si può più considerare fresco e probabilmente risulterà anche privo di alcune sostanze nutritive. Diversamente, se si tratta di un frullato deve essere bevuto immediatamente per mantenere tutti i principi nutritivi dell’alimento.
Un ultimo consiglio…
Un ultimo accorgimento che vi diamo è quello di conservare il vostro estratto di succo in un ambiente buio, ancora meglio se in bottiglie ermetiche e di colore scuro. L’esposizione alla luce può comportare un’alterazione dell’alimento e farlo avariare.
Se osserverete tutte queste nostre indicazioni il vostro estratto di succo potrà durare inalterato fino a un giorno intero o due. Provare per credere!