- 1 Estrazione del succo: come funziona?
- 2 Estrazione del succo a freddo
- 3 Estrazione del succo a caldo
- 4 Pro e contro dell'estrazione a freddo
- 5 Differenze di prezzo
- 6 Quale metodo di estrazione scegliere?

Come molti di voi già sapranno: non tutti gli estrattori di succo sono uguali, alcuni sono più grandi, altri più piccoli, alcuni sono verticali, altri orizzontali e così via. I moltissimi modelli differenti presenti sul mercato rendono possibile, per la maggior parte degli utenti, trovare un prodotto perfetto per le proprie esigenze. Ciò non di meno, per un utente inesperto tutte queste categorie di prodotti possono sicuramente essere un problema: quale prodotto scegliere? Come conoscere le differenze tra i prodotti?. Nella guida di oggi vogliamo iniziare e chiarire qualche dubbio parlandovi delle differenze tra gli estrattori di succo a freddo e gli estrattori di succo a caldo. Buona lettura!
Estrazione del succo: come funziona?
Per capire al meglio gli argomenti che andremo a trattare nelle prossime sezioni della guida, dobbiamo obbligatoriamente parlare del funzionamento dell’estrattore di succo.
Le viti interne all’estrattore sono alimentate da un motore che ne attiva il movimento. Il motore, ovviamente, può raggiungere diversi livelli di potenza e ruotare a velocità differenti. Questo aspetto è molto importante per capire la differenza tra gli estrattori di succo a freddo e gli estrattori di succo a caldo.
Estrazione del succo a freddo
L’estrazione del succo a freddo prevede la produzione di un prodotto finale a temperatura ambiente. Grazie a questo tipo di estrazione il motore a bassa potenza esegue poche rotazioni molto lentamente, e di conseguenza la vite gira molto lentamente all’interno dello strumento.
Una rotazione lenta permette di creare pochissimo calore (sia in funzione della frizione minore, sia in funzione della minore potenza prodotta dal motore) che, quindi, non si trasferisce al prodotto finito e ci permette di realizzare succhi freschi da bere immediatamente.
Estrazione del succo a caldo
L’estrazione del succo a caldo è il metodo “standard” di produzione del succo: la grande maggioranza degli estrattori di succo possiede questo tipo di funzionamento. A differenza di quanto abbiamo detto nella sezione precedente, nei prodotti a caldo avremo una rotazione rapida della vite, che permette di cambiare velocemente la consistenza della materia prima, estraendo il succo in pochissimo tempo. Ovviamente, come conseguenza della maggiore velocità, avremo maggiore calore trasferito al prodotto finito.
Pro e contro dell’estrazione a freddo
L’estrazione a freddo ha molti lati positivi e pochi lati negativi, scopriamoli in questa sezione della guida.
L’unico lato negativo degli estrattori di succo è il tempo impiegato per realizzare il succo, che può essere decisamente elevato.
Differenze di prezzo
Esiste una differenza di prezzo tra gli estrattori di succo a caldo e quelli a freddo. In particolare, i prodotti a freddo presentano un costo più alto di quelli a caldo. La differenza è quantificabile, a parità di caratteristiche fondamentali, in 20 – 30 euro totali. E’ anche importante sottolineare che spesso i prodotti a freddo sono verticali, quindi occupano meno spazio e costano di più dei prodotti orizzontali, che generalmente sono a caldo.
Quale metodo di estrazione scegliere?
Ora che sappiamo le caratteristiche di entrambi i metodi di estrazione, è il momento di scegliere tra caldo e freddo.
Giunti a questo punto della nostra guida possiamo ritenere di avervi detto tutto quello che c’è da sapere sulle differenze tra gli estrattori di succo a freddo e gli estrattori di succo a caldo. Come sempre, ci auguriamo di esservi stati utili e di aver chiarito ogni dubbio in merito all’argomento trattato. Se per caso le informazioni fornite non dovessero essere sufficienti, vi invitiamo a sfogliare le pagine del nostro blog, all’interno del quale potrete trovare moltissime utili recensioni, approfondimenti e confronti. Buona fortuna per la scelta del vostro nuovo estrattore di succo!