- 1 Estetica dei due prodotti
- 2 Centrifuga: come funziona?
- 3 Estrattore: come funziona?
- 4 Differenze tra la centrifuga per frutta e l'estrattore di succo

Esistono due prodotti che, spesso, vengono confusi l’uno con l’altro: la centrifuga per frutta e l’estrattore di succo. Questi due prodotti, anche negli shop online specializzati e non, vengono scambiati, confusi e descritti nel modo sbagliato; ecco perchè, per molti utenti, è difficile capire quale sia la differenza tra la centrifuga per frutta e l’estrattore di succo. Nella guida che troverete qui sotto, cercheremo proprio di andare a chiarire più dubbi possibili per quanto riguarda l’estrattore e la centrifuga, così da aiutarvi a capire quale prodotto faccia al caso vostro.
Iniziamo la guida di oggi dicendo che, purtroppo, le errate definizioni e i continui scambi di nome tra centrifughe ed estrattori, hanno reso difficile inquadrare i due prodotti: gli strumenti di cui vi stiamo parlando sono sempre più vicini l’uno all’altro e presto la differenza tra i due non avrà più importanza. Al momento della scrittura di questa guida, però, esistono ancora delle caratteristiche che possono aiutarci a distinguere i due prodotti.
Estetica dei due prodotti
Il motivo per cui gli utenti tendono a confondere la centrifuga per frutta e l’estrattore di succo è, probabilmente, l’estetica molto simile: le centrifughe, infatti, possono ricordare un estrattore verticale e viceversa, mentre la differenza diventa più evidente nel caso di un estrattore orizzontale. Ciò che distingue i due prodotti di cui vi stiamo parlando oggi è il funzionamento, che andremo ad approfondire nelle prossime sezioni.
Centrifuga: come funziona?
Dato che il funzionamento è la grande differenza tra la centrifuga per frutta e l’estrattore di succo, vediamo come funziona il primo dei due strumenti. La centrifuga trita e “frulla” la materia prima, versando in un contenitore un prodotto molto denso che contiene sia polpa che succo del frutto.
Il risultato finale della centrifuga sarà sicuramente in quantità maggiore rispetto all’estrattore e sarà più denso, in quanto buona parte della polpa viene utilizzata proprio per realizzare il prodotto finale. All’interno della centrifuga ci sono delle lame, un po’ come in un frullatore, che riducono ad una poltiglia il frutto, per poi convogliarlo verso un filtro, nel quale rimangono le parti più grandi.
Estrattore: come funziona?
L’estrattore ha un funzionamento molto più mirato rispetto ad una centrifuga. All’interno dell’estrattore di succo, sia orizzontale che verticale, troviamo delle componenti che schiacciano e “spremono” la polpa del frutto. Il risultato finale dell’estrattore viene diviso in due differenti contenitori: uno con la polpa “strizzata”, l’altro con l’estratto vero e proprio. Il prodotto finale sarà, quindi, molto più liquido rispetto alla centrifuga, più acquoso, più dissetante ma sicuramente in grado di saziare meno il senso di fame.
Notiamo subito che l’estrattore impiega un po’ più di tempo rispetto alla centrifuga, proprio perché va a svolgere un lavoro più “mirato”.
Differenze tra la centrifuga per frutta e l’estrattore di succo
Abbiamo definito, a questo punto, due prodotti esteticamente simili che, però, producono risultati molto diversi per via del loro funzionamento differente. La centrifuga ci permette di ottenere un frullato di frutta o verdura molto omogeneo e ben filtrato; l’estrattore ci permette di ottenere un succo. Entrambi i prodotti realizzano dei “condensati” di frutta e verdura che possono essere bevuti.
Secondo la nostra opinione la centrifuga è più adatta per creare prodotti utili anche ad altri scopi come il dressing e così via. L’estrattore invece permette di realizzare succhi a partire, praticamente, da qualsiasi materia prima: zucca, anguria, melograno, mela e qualsiasi cosa possa venirvi in mente.
Giunti a questo punto possiamo ritenere conclusa la nostra guida dedicata a spiegare la differenza tra la centrifuga per frutta e l’estrattore di succo. Speriamo di esservi stati utili e di aver chiarito ogni dubbio: grazie per l’attenzione!