- 1 Estrattori di succo: fasce di prezzo
- 2 Fascia bassa: cosa aspettarsi
- 3 Fascia media: qualità a buon prezzo
- 4 Fascia alta: per bar, attività di ristorazione e molto altro ancora

I nuovi utensili per cucina, storicamente, hanno sempre avuto prezzi molto alti: prendiamo l’esempio dei robot da cucina, che hanno rivoluzionato il modo in cui alcuni utenti vivono la cucina stessa, sono approdati sul mercato con un prezzo molto alto e, solo con il tempo, hanno raggiunto cifre leggermente più basse. Insomma, quando un nuovo prodotto atterra nelle nostre cucine, il prezzo di quest’ultimo sembra essere sempre molto alto: sia in virtù dell’idea, sia in virtù delle sue funzionalità. Gli estrattori di succo sono un caso leggermente differente: pur essendo prodotti relativamente “nuovi” hanno comunque un ampia gamma di prezzi sul mercato, ecco perchè vorremmo parlarvi dei prezzi degli estrattori di succo. Nelle sezioni della guida che seguiranno troverete tutto quello che c’è da sapere sulle varie fasce di prezzo, caratteristiche e offerte degli estrattori di succo: buona lettura.
Estrattori di succo: fasce di prezzo
Il mondo degli estrattori di succo può essere suddiviso in 3 fasce distinte: la fascia di prezzo bassa, quella media e quella alta. Ovviamente ad ogni fascia di prezzo corrispondono prodotti leggermente diversi, che partono da una qualità sufficiente nella fascia bassa e crescono progressivamente fino ad arrivare ai prezzi professionali della fascia alta.
La fascia di prezzo bassa include i prodotti che costano circa quaranta euro, ma possono arrivare anche a sessanta o ottanta. La fascia di prezzo media, invece, include i prodotti che arrivano fino a 120 euro circa, soglia dalla quale parte la fascia di prezzo alta.
Nelle sezioni della guida che seguiranno analizzeremo, una per una, le tre fasce di prezzo così da aiutarvi a capire quali siano le caratteristiche di ogni fascia.
Fascia bassa: cosa aspettarsi
La fascia bassa di prezzo, come abbiamo detto, è quella che parte dai 40 euro e rappresenta l’entry level del mondo degli estrattori di succo. Vediamo che cosa offrono i prodotti con i prezzi più bassi.
Quello che quasi sempre preoccupa gli utenti che comprano strumenti elettrici di fascia di prezzo bassa è la durata della vita del prodotto: i prodotti economici tendono a durare meno rispetto a quelli più costosi.
Fascia media: qualità a buon prezzo
La fascia media di prezzo è quella che include i prodotti dagli 80 ai 120 euro. All’interno di questa categoria di prodotti, ovviamente, è possibile trovare quelli che presentano il miglior rapporto qualità prezzo, specialmente nei prezzi che si aggirano attorno ai cento euro circa. Abbiamo quindi strumenti che, a fronte di una spesa maggiore, offrono qualità superiori, vediamo nel dettaglio le caratteristiche.
Un estrattore di succo di fascia media presenta due scomparti separati, nei quali vengono immessi (separatamente) l’estratto e la polpa “spremuta”. Questo tipo di soluzione richiede componenti appositamente realizzate ma permette meno sprechi e maggiore ottimizzazione dell’utilizzo della materia prima.
Oltre all’aspetto che abbiamo appena citato, l’utente può notare che gli estrattori di succo di fascia media presentano una costruzione più solida, materiali migliori e potenzialmente possono avere una vita molto più lunga rispetto ai prodotti economici. La fascia di prezzo media è quella sulla quale vi consigliamo principalmente di cercare il vostro prodotto, a meno che non siate interessati a oggetti utili anche a livello professionale, come quelli di fascia alta.
Fascia alta: per bar, attività di ristorazione e molto altro ancora
Veniamo ora ai prodotti più costosi tra quelli presenti nel mondo degli estrattori di succo: quelli di fascia alta. La fascia alta di prezzo è quella che va dai 120 euro in su e contiene i prodotti che possiamo descrivere come “professionali”. La fascia alta, semplicemente, presenta i prodotti in grado di lavorare più velocemente, con i minori sprechi e con la minore richiesta di manutenzione rispetto a qualsiasi altra fascia di prezzo. Inutile dire che, per l’utente comune, spendere dai 120 ai 200 euro per un estrattore di succo potrebbe sembrare un eccesso, ma per chi possiede un’attività nell’ambito della ristorazione, questa potrebbe essere la scelta più sensata. Concludiamo ricordando che, in media, i prodotti di fascia alta sono quelli con la vita più lunga.
A questo punto possiamo ritenere conclusa la nostra guida con tutto quello che c’è da sapere sui prezzi degli estrattori di succo, come sempre ci auguriamo che la nostra guida possa esservi stata utile. Vi ringraziamo per l’attenzione e per il tempo che ci avete dedicato, speriamo di esservi stati utili: il consiglio finale che vogliamo darvi, riguardo l’acquisto di estrattori, è quello di non cercare di risparmiare a tutti i costi: spendere qualche decina di euro in più può fare la differenza per quanto riguarda la qualità del prodotto.